La Pizza

In queste giornate grigie, intervallate da qualche goccia di pioggia non proprio autunnale e leggera, si risveglia in me quello che chiamo “momento famelico”. Non c’è dieta che tenga, frigor semi-vuoto che mi fermi… eh no, perché non c’è motivo di resistere al pezzo di pane e alla fetta di salame.

Anche se in realtà quest’attimo famelico è partito da qualche piatto invernale intravisto sul web, non nego che a novembre rinuncerei ancora volentieri a un piatto di polenta fumante contornata da uno spezzatino morbido, a favore di una bella pizza croccante e piena di vita.

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Ma non si stava parlando di pane e salame?

Vi spiego brevemente: il mio “attimo famelico”, prevalentemente autunnale, non ha limiti di fantasia, alterna voglie assolute di un piatto, per poi abbandonare l’idea precedente, a favore di qualcosa di più ricercato, per poi tornare a “qualsiasi cosa va bene, purché sia salata”.

La pizza, stavo dicendo, ma non una pizza qualunque. La pizza di mia mamma, quella per cui i miei compagni delle elementari non vedevano l’ora che fosse gennaio, il mese del mio compleanno e della festa a casa mia, per poterla mangiare. La pizza che ha fatto innamorare diversi stili di vita e che, comunque, non passa mai di moda, non cambia e resta negli anni motivo di gioia comune. Quella buona anche fredda, riscaldata, congelata e scongelata.

La pizza per cui mia nonna va matta e mio nonno protesta per l’eccessiva richiesta e frequenza.

Quella per cui “non credo sia una saggia decisione cambiare il forno, non so come potrebbe venire la pizza…”.

La pizza che ormai è parte della famiglia, con quel carattere croccante e deciso, sempre di compagnia.

 “Ciao, mia mamma fa la pizza stasera, vuoi ven…” “ok, arrivo”. Appunto.

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Quest’anno sono stata molto buona con voi, cari amici di Profumi e Parole; vi ho regalato ricette segrete che appartengono alle mie tradizioni, ricette di famiglia “storiche”. Prevedo un nuovo anno rivolto a ricette sperimentate sul momento, a rivisitazioni di tradizioni e a reinterpretazioni di ricette tradizionali italiane e non.

Per voi, la Pizza!

 Ingredienti:

- 400 gr. farina
- 1 cubetto di lievito
- 2 cucchiaini di sale

Procedimento:

– Impastate tutti gli ingredienti aggiungendo l’acqua e create un impasto solido, non troppo molle.

– Lasciate lievitare il tutto per una mezz’oretta.

– Trasferite e stendete l’impasto su una teglia cosparsa d’olio abbondante e lasciate lievitare per circa 3 ore.

– Trascorso il tempo, condite la pizza con il pomodoro e infornate a 220° per circa 30 minuti, o fino a quando la crosta non risulterà dorata.

– Togliete la pizza dal forno e finite di condirla con ingredienti a piacere, dopodiché rimettetela in forno per dare tempo al condimento (eventuali formaggi tipo mozzarella ecc.) di sciogliersi.

 Buon appetito,

Greta

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